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Moneta legale

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La moneta legale
E’ l’insieme delle banconote e delle monete metalliche emesse da uno Stato o da un’unione di Stati.
I cittadini accettano la moneta legale perché “moneta di Stato” che tramite la Banca centrale, ne controlla l’emissione, ne regola il valore e ne tutela l’autenticità.
Prima dell’adozione dell’euro, la moneta legale in Italia era la lira.
La Banca d’Italia stampava le banconote e l’Istituto Poligrafico e la Zecca dello Stato coniava le monete.
L’insieme dei paesi dell’Unione europea che hanno adottato l’euro (attualmente 17) è detto Eurozona, altri paesi potrebbero aggiungersi. L’ultimo è stato l’Estonia (2011).
La Banca Centrale Europea svolge le funzioni di Banca centrale per l’euro, ha sede a Francoforte (Germania). I governatori delle Banche centrali dei 17 paesi contribuiscono alle decisioni della BCE sulla quantità di banconote da stampare e di monete da coniare e quindi da mettere in circolazione.
I vantaggi dell’euro
La possibilità di effettuare pagamenti utilizzando la stessa moneta nell’insieme dell’area dell’euro rende più agevole lo spostamento dei cittadini fra i paesi partecipanti per turismo, studio, lavoro.
La trasparenza dei prezzi avvantaggia inoltre i consumatori che, comparando facilmente i prezzi, possono individuare il fornitore più conveniente all’interno dell’area.
L’introduzione dell’euro ha consentito di realizzare notevoli risparmi eliminando i costi del cambio.
Anche se non fanno parte dell'Unione europea, altri sei Paesi utilizzano l’euro:
• la Città del Vaticano,
• la Repubblica di San Marino,
• il Principato di Monaco,
• il Principato di Andorra,
• la Repubblica del Kosovo,
• il Montenegro.
 
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