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Lavoro nell'era digitale

Tecnologia > Classe 1 > Processi produttivi
Il lavoro nell’era digitale
Negli ultimi anni le innovazioni tecnologiche e la diffusione dell'informatica hanno costretto a rivedere l'organizzazione del lavoro in tutti i settori, ma in modo particolare nel terziario e nel terziario avanzato.
Un tempo i prodotti avevano una vita più lunga e così i processi industriali e la relativa organizzazione del lavoro; al giorno d'oggi, invece, i prodotti invecchiano molto velocemente e con essi i sistemi di produzione.
Questa situazione ha conseguenze inevitabili nel mondo del lavoro: se un tempo una persona poteva lavorare per tutta la vita all'interno di un'azienda, svolgendo più o meno sempre le stesse mansioni, ora ciò non accade più. Ogni volta che subentra una nuova produzione, infatti, i lavoratori sono chiamati a cambiare mansioni, ad apprendere nuove tecniche e ad accettare nuove condizioni di lavoro, spesso con ripercussioni significative nella vita privata come quando si richieda, per esempio, di cambiare orari di lavoro o addirittura di trasferirsi all' estero. È ciò che viene comunemente chiamato flessibilità.
I contratti di lavoro precari, inoltre, determinano frequenti passaggi da un'azienda all'altra, ossia una situazione di mobilità.
Una diretta conseguenza di questo stato di cose è la formazione permanente: poiché il lavoro cambia incessantemente, è necessario tenersi aggiornati con corsi di formazione professionale, che diventano la continuazione ideale del percorso di apprendimento avviato con l'istruzione scolastica.
Un'altra importante conseguenza della diffusione delle tecnologie informatiche è la possibilità di lavorare a distanza, ossia di inviare il proprio 
lavoro per via telematica senza recarsi fisicamente sul posto di lavoro. 
Questa organizzazione del lavoro, chiamata telelavoro, sarà sempre più diffusa in futuro e rappresenta una buona opportunità sia per i lavoratori, che possono disporre meglio del loro tempo, sia per i datori di lavoro, che possono così contenere i costi fissi legati al mantenimento di una sede operativa. 
La rivoluzione digitale
Un enorme aumento della produttività, soprattutto nei settori terziario e terziario avanzato, è avvenuto quando l'informazione è stata resa digitale e quindi gestibile dai computer.
Il passaggio al digitale, per le persone della generazione dei tuoi genitori è stato epocale. Pensa, per esempio, alle difficoltà di tenere la contabilità di un'azienda: fino a pochi decenni fa il lavoro veniva svolto manualmente, tutto veniva scritto a mano su enormi registri e i calcoli, lunghi e complessi, venivano eseguiti a mente o al massimo con calcolatrici manuali. Tutto richiedeva una grande quantità di tempo e un gran numero di addetti, e ci si esponeva al rischio di parecchi errori. Oggi una sola persona con un personal computer è in grado di fare tutto quanto da sola molto velocemente, in modo automatico e senza rischio di errori nei calcoli
 
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